Adesso: il tempo dello yoga

Sappiamo tutti quanto sia complicato tenere la mente ancorata al qui ed ora. Spesso, la nostra mente vaga, ricordando il passato o fantasticando sul futuro. Il fatto che la nostra mente sfugga al nostro controllo, sembra essere una cosa “del tutto normale” ed inevitabile.

Tuttavia, chiunque si sia trovato in una situazione di reale pericolo, in una condizione di emergenza, si è accorto che in quelle occasioni, non c’è il tempo per fantasticare sul futuro o per ricordare il passato, in quelle occasioni dobbiamo proprio rimanere presenti e decidere cosa fare, salvo incappare in un problema ancora più grave.

Nelle situazioni di reale pericolo, il nostro pensiero è richiamato nel presente, per metterci in salvo, per aiutare qualcuno, per “non andare sotto una macchina”.

Se è vero, come sostengono molti testi antichi, che l’unico reale tempo a nostra disposizione è il presente, possiamo ipotizzare che il nostro viaggiare nel passato e nel futuro con la mente, sebbene appagante, sia il viaggio in un tempo illusorio, nel quale perdiamo un gran quantitativo di energie.

Yoga, Una via per portare la mente nel presente

Non è facile portare la mente nel presente. Questo richiede allenamento. Un modo per riuscirci, è accompagnarla nel corpo e nel respiro. Il nostro corpo è un dato tangibile del qui ed ora, ed il suo stato ci parla di come realmente stiamo. In tal senso, lo yoga è una via formidabile per riportare la mente nel corpo e nel respiro, una via preziosa per far piazza pulita del rumoreggiare dei pensieri e per armonizzare emotivo, corpo e mente. 

Durante la pratica dello yoga, può accadere di riuscire “ad entrare” profondamente in una posizione e può accadere di non sentire sforzo, nonostante l’impiego di tutta la muscolatura; in questi momenti, alle volte, la percezione è quella di uno spazio dilatato e silenzioso che si avvicina alla meditazione. 

A ben pensarci, ogni nostra possibilità di vita e di crescita è nel presente. È nell’ora che possiamo essere il meglio di noi stessi, non domani. È nell’ora che possiamo vivere l’unico concreto tempo a nostra disposizione. 

Se proviamo ad osservarci nel qui ed ora, abbiamo molti meno problemi di quelli che crediamo, meno necessità, meno paure. Se disinneschiamo il meccanismo che ci porta a proiettarci nel futuro o a ricordare il passato, molte delle emozioni collegate sfumano.

Tante situazioni che vorremmo risolvere si trasformano, ai nostro occhi, in problemi perché anziché cercare realmente di risolverle, congetturiamo sul da farsi. Eppure, nelle situazioni di pericolo, sappiamo tutti che dobbiamo agire velocemente, ottimizzando tutte le risorse interiori a disposizione.

Escludendo queste situazioni, ascoltare il respiro qui ed ora e portare la mente del presente, ci aiutano a vivere una vita più leggera ed armonica. Una vita più serena e di pace, in cui possiamo solo essere “il meglio di noi stessi” con gli strumenti che ora abbiamo a disposizione.