Per gli antichi cinesi é la “pianta della potenza spirituale” o il “fungo dell’immortalità” capace di favorire la longevità.
L’antico testo cinese Shen Nong Ben Jing (500 D.C.) afferma che il Ganoderma Lucidum è “utile per aumentare l’energia vitale, per migliorare le facoltà di pensiero e per migliorare la memoria… rinfresca corpo e spirito, ritarda l’invecchiamento e aiuta a vivere più a lungo. Stabilizza la condizione mentale…”
In Medicina Cinese è considerato un rimedio “Fu Zheng”, ovvero “in grado di ripristinare l’equilibrio dell’organismo”. Esso non tratta un’infezione o uno stato di malattia, ma aiuta l’organismo a recuperare il potere innato di guarigione, così da migliorare la resistenza alle malattie e contenere le manifestazioni di patologie già in atto. Parliamo dunque di un rimedio adattogeno.
Nell’antica Cina i rimedi Fu Zheng supportano il Qi difensivo (Wei) e rinforzano l’immunità. La tradizione Taoista lo considera come un fungo dalle proprietà spirituali che nutre lo Shen, e ritiene che esso sia in grado di amplificare la “ricettività” spirituale tanto che i monaci lo utilizzavano per calmare lo spirito e la mente.

Su cosa agisce
- sul sistema immunitario come regolatore della risposta, ha un’azione di controllo dell’infiammazione e di tutte le sintomatologie correlate (es. allergie),
- sul sistema nervoso calmandolo in caso di irritabilità ed insonnia e migliorando la capacità di gestire lo stress psicofisico
- sulla circolazione del sangue e la salute dei vasi; protegge il cuore
- sul fegato sostenendolo nelle sue funzioni
- favorisce il riequilibrio del sistema ormonale, migliorando così le funzioni sessuali e tiroidee
Come tutti gli altri funghi modula il sistema immunitario; quello che lo differenzia è l’elevata attività antinfiammatoria e antiallergica grazie all’elevato contenuto in triterpeni, motivo per cui è utilizzato con successo nella prevenzione e nel trattamento delle allergie stagionali.