Domanda veramente ardua. Ciascuno di noi potrebbe dare una risposta diversa.
Che i nostri pensieri possano influenzare la nostra vita, sembra un dato acquisito. Ciò che stentiamo ancora ad accettare è che possano non solo influenzarla ma cambiarla.
Di fronte allo stesso fatto, persone diverse reagiscono diversamente. Esperienze e sensibilità diverse, ci portano a recepire le esperienze in modo soggettivo. Ed è questa possibilità di acquisire gli eventi all’interno di quadri interpretativi differenti che ci cambia la vita.
C’é chi di fronte ad una difficoltà l’accoglie come stimolo per crescere e per fare dei passaggi; c’è chi pensa “Capitano tutte a me”. Chiaro, quindi, che il quadro interpretativo cambia totalmente l’esperienza e anche le risorse che riusciamo ad attivare per risolvere la situazione.
“Capitano tutte a me” significa: non ci posso fare nulla. “Ok è successo, ora vedo come uscirne e cosa m’insegna questa esperienza”, è tutto un altro discorso.
Ci può volere molto tempo per capire che siamo qui per imparare da tutte le esperienze. Tuttavia, nutrire un pensiero aperto, logico e fiducioso aiuta moltissimo a conquistare una realtà diversa.
Ciò che realmente fa la differenza tra il riuscire nella vita e il non riuscire, a mio vedere, non sono i soldi che abbiamo guadagnato, non è la posizione sociale alla quale siamo giunti ma è la predisposizione a cambiare/imparare e a non perdere di vista ciò che desideriamo.
Ciò che conta è credere in un obbiettivo e lavorare tutti i giorni per raggiungerlo.
Conta di più aver imparato a non arrenderci e a “ritornare in piedi nella vita” che tutti i titoli che abbiamo.
Una visione positiva non equivale a vivere nelle nuvole senza contatto con la realtà. Significa assumerci la responsabilità della nostra vita e lavorare per raggiungere i nostri obbiettivi.
E’ chiaro che in quest’ottica il pensiero cambia la vita, eccome se la cambia! Ecco allora, che prima iniziamo il lavoro su di noi per cambiare modo di pensare, prima riusciremo a trasformarla.
Vivere il presente
Avete mai considerato quanto sia fondamentale vivere il presente?
Se ci pensate, ansia e paura si fondano sull’attaccamento al passato o sulla proiezione nel futuro. Se rimaniamo qui ed ora, “collegati alla nostra vita”, molte onde emotive trovano un loro equilibrio. Forse torneranno, ma alla fine, senza un terreno fertile, se ne andranno definitivamente.
Rimuginare sul passato o vivere proiettati nel futuro creano una sorta di rifugio che ci fa sentire al sicuro, ma è solo qui ed ora che la vita si svolge. E’ solo qui ed ora che possiamo essere.
In quest’ottica, la qualità dei pensieri e delle emozioni può influire sul nostro stato di salute e sulla qualità della nostra giornata. Comprenderlo è un grande passaggio.
E’ solo qui ed ora che posso essere il meglio di me. Non domani, ora.
Poco conta cosa stia facendo, dove io sia, posso impegnarmi per essere la versione migliore di me, quella più armonica.
