L’autostima

Avete mai pensato che non esiste forza senza debolezza?

Se credete che l’autostima significhi “non dover chiedere mai”, essere sempre sicuri di sé, siete fuori strada!

Fragilità e delicatezza fanno parte di noi. Se viviamo controllati, per paura del giudizio, convinti di dover somigliare modelli che sono solo nella nostra fantasia,  prima o poi la fragilità emergerà in noi come una cascata dirompente.

L’autostima non nasce dal convincerci di cosa dobbiamo fare.

Potremmo passare infinito tempo a dire a noi stessi: “Devi, devi, devi..”. Tuttavia, questo comportamento non porterebbe lontano, oltre a generare una grande dose di conflitti e tensioni.

Ciò che giudichiamo inopportuno e scomodo potrebbe rivelarsi utilissimo per capire maggiormente parti di noi stessi,  e per coltivare una diversa visione della vita.

Gusto per esempio, molti di noi sono in difficoltà nel dialogare con persone molto riservate, tuttavia, potrebbe essere che quella che noi leggiamo come una nota che ci mette in difficoltà, altro non sia che una propensione del nostro interlocutore all’ascolto ed a riflettere prima di esprimere un parere.

Credo che l’unico modo per generare stabilità in noi sia a partire dall’accettazione di noi stessi, e dalla comprensione che “siamo ciò che siamo”. E’ da questa accettazione di noi stessi  che la conflittualità interiore si scioglie. E’ da questa che possiamo iniziare a costruire una base solida in noi.