Lo studio dell’iride è come un viaggio in un paese sconosciuto. Troviamo rilievi, avvallamenti, terre di colori diversi, fiumi, barriere e passaggi. Un mondo davvero interessante che racconta molto di ciascuno di noi. È un racconto senza parole, senza l’inganno della mente e senza null’altro che noi stessi, colti in un preciso momento, con la nostra storia.
COSTITUZIONE LINFATICA

Riconosciamo la costituzione linfatica in quanto l’iride è blu chiaro o grigio, per arrivare al blu in prossimità del bordo esterno. Si tratta di una costituzione nella quale prestare particolare attenzione a mucose, sierose e sistema immunitario. Un attento sguardo va alla circolazione linfatica, che tende a congestionarsi, e al sistema immunitario che potrebbe essere particolarmente reattivo, tanto da predisporre ad allergie. I soggetti linfatici sono maggiormente predisposti a:
infiammazioni del sistema respiratorio con rinite, sinusite, faringe laringite, tracheite e bronchite;
infiammazioni dell’apparato digerente, stomatite, esofagite, gastrite, enterite, colite;
infiammazioni genito urinarie con cistite, uretrite, vaginite;
congiuntive.
Si tratta di aspetti che geneticamente sono più “delicati” e che richiedono di essere sostenuti.
In questo caso il colore dell’iride va dal nocciola al marrone scurissimo e la trama ha un aspetto che è vellutato. Quando troviamo zone chiare caratterizzate da una trama “smerigliata”, meglio verificare la presenza di eventuali problematiche. Si tratta di una costituzione che può presentare lentezza nell’assorbimento di nutrienti e nell’eliminazione di tossine.
Costituzione ematogena

I punti a cui prestare maggiore attenzione in questa costituzione sono:
funzionamento del fegato e del pancreas – possibile iperglicemia e ipoglicemia
carenza di vit B12 e Ferro (possibile anemia)
possibile affaticamento del cuore e dell’intestino
possibili disturbi del ricambio
I soggetti con questa costituzione eliminano più lentamente le tossine; è possibile che in tali casi si presentino processi silenti per molti anni che richiedono di essere monitorati.
Costituzione mista

In questa costituzione troviamo la co-presenza di diversi colori e di eteronomia centrale. Le fibre sono visibili ma, al tempo stesso, possiamo rilevare tessuto spugnoso. Possono essere presenti anelli nervosi. Gli elementi caratterizzanti sono:
disturbi dell’apparato epato-biliare che coinvolgono l’apparato digestivo
disturbi metabolici per insufficiente produzione di enzimi pancreatici, bile.
squilibri della flora intestinale
costipazione o diarrea
possibili contrazioni muscolari che possono influenzare anche il sistema cardio circolatorio
cefalea post pranziate, carenza di vitamine, possibile astenia, nevralgie, anemie.
Spunti liberamente tratti da: Iridologia naturopatica – Biriello, Lo Rito, Trevisani – Ed. Enea