Studio del tono neurovegetativo in iridologia

Nello studio iridologico, uno degli elementi che ci permette di raccogliere informazioni sul tono neurovegetativo è il cosiddetto angolo di Fuchs. Si tratta dell’angolo che si forma tra parte interna e parte esterna della corona dell’iride. Perché è così importante? Perché è un segno che ci informa sul tono del sistema simpatico: più si avvicina ai 90°, tanto più il tono simpatico è prevalente su quello parasimpatico.

Il Punto più alto di questo bordo/angolo è detto  anche “siepe”.

Quando lo studio evidenzia una siepe molto pronunciata, ci troviamo di fronte a soggetti reattivi e tendenzialmente simpaticotonici (solo a titolo di studio, ricordiamo che la siepe è uno degli elementi che ci informa anche sull’intestino e sul sistema endocrino).

L’osservazione dei vari tipi di rilievo (angolo di Fuchs) ci permette di raccogliere dati sull’energia funzionale del soggetto, sulla sua energia difensiva e su quella strutturale, questo perché la conformazione del rilevo è determinata a livello genetico. A tal proposito, va ricordato che il fatto di aver vissuto importanti patologie nel corso della vita, può aver generato cambiamenti verso una condizione ipoergica o verso un andamento non regolare dell’angolo di Fuchs..

Studio del rilievo dell’iride secondo la scuola francese (Gilbert Jausas)

Secondo Gilbert* Jausas i rilievi 5,6,7 dello schema successivo ci parlano di una diminuita resistenza organica. Il rilievo ideale di un’iride normale in cui la forza vitale è equilibrata, secondo Jausas, è il rilievo numero 1. Nel rilievo numero 2, un passato patologico ha smussato il profilo, senza colpire sensibilmente la resistenza dell’organismo. Nel rilievo numero 3 siamo già di fronte ad una diminuzione delle difese. La diminuzione di vitalità aumenta nelle configurazioni 4 e 5, per arrivare alla configurazione numero 6 caratterizzata da iperattività funzionale del simpatico, e alla 7 riscontrabile in situazioni caratterizzate da patologie croniche.

Per esempio, un’iride con angolo di Fuchs inesistente, ci parla di una possibile tendenza all’astenia psico-fisica con diminuzione delle capacità direttive e di difesa.

*Gilbert Jausas 1907 – 1997 – Gilbert Jausas sviluppa il concetto di iridologia classica rifacendosi ai dati dell’embriogenesi e legge nell’iride il riflesso delle predisposizioni ereditarie.

Fonti: testi e spunti liberamente tratti dalle lezioni del Dott. Marino Lusa  Naturopata, Iridologo, Heilpraktiker